catarsi studentesca

temo di non essere capace di stabilire quando un esame mi va bene o mi va male. il pessimismo più cupo si impossessa regolarmente di me e mi ritengo quasi sempre una nullità. sono ignara di quel che faccio.

esempio, performance measurement. mezza classe si ritira di fronte a domande pressochè mai sentite e impossibili da pronosticare. io, cocciuta come un mulo stitico, rimango a fare l’esame (perchè ho un po’ un’etica da guerriero spartano che piuttosto di andarsene crepa fiero sul campo di battaglia) e consegno… com’è ovvio, passo settimane a darmi della cretina incosciente… mi visualizzo vestita da samurai mentre mi trafiggo da sola con il Simons (libro di performance measurement pagato la follia di 64 euro).

vabè. ieri mi arriva un 28, roba che neanche nella migliore pubblicità della mastercard (che dalle mie parti è diventata realtà quando l’esaminatore di scuola guida più stronzo del reame ha avuto un infarto). in preda a quel tipo di gioia che nasce dalla convizione che si sia verificato un prodigio, ho fatto a pezzi tutti gli appunti e le SLAID, sghignazzando come un’inferma di mente. è una cosa che mi sono messa a fare dopo che mi arrivano i voti. mi metto lì e strappo tutto, ore e ore a sclerare che finiscono nel contenitore della cartaccia da riciclo, è terapeutico.

9 Commenti »

  purpl3 wrote @ Febbraio 5, 2008 at 8:17 pm

Bè… lui nn la pensa così!!! -_- ahhh questi ragazzi d’oggi privi di romanticismo!!! ^^
Per quanto riguarda il fatto di saper dire se un esame è andato bene o male ._. bè li siamo in due!!! Ho sempre la convinzione di nn passare gli esami… invece fino ad ora si è sempre presentato il contrario (x gli esami dove ho studiato!) ^^ buona serata!

  divinapellegrina wrote @ Febbraio 5, 2008 at 10:14 pm

che leggerezza quando l’esame è finito e senti il neurone che dice: Formattazione cervello completata ;)

  stef wrote @ Febbraio 5, 2008 at 10:56 pm

eheheh come ti capisco… ognuno ha le sue piccole ritualità rispetto agli esami. io quando davo un esame fino al giorno in cui sapevo il risultato non buttavo MAI gli appunti nè nessun foglio pertinente all’esame.

Bello questo posto, dov’è il divano? =)

HK

  Sofia wrote @ Febbraio 6, 2008 at 8:51 am

che bella uni che fai XD io sto facendo tecniche artistiche e dello spettacolo 2 anno!!
bello il sito e anche deviant art !!!

  Sofia wrote @ Febbraio 6, 2008 at 8:58 am

guardando i tuoi disegni mi è venuto in mente il libro di tim burton, quello del ragazzo ostricha che è bellissimo lo hai letto?

  Karen wrote @ Febbraio 6, 2008 at 10:57 am

Com’è che si dice? Chi la dure la vince!
Mi piace l’idea di fare a pezzi apputi e tutto il resto dopo un esame, io sono il tipo di persona che conserva tutto perché potrebbe servire (-_-”).

  cecialcyone wrote @ Febbraio 6, 2008 at 11:24 am

curioso, è la stessa reazione che ho avuto io dopo aver passato quello stramaledetto tedesco 3… ^_^
hei, bel blog.
baci

  cherrygrrl wrote @ Febbraio 6, 2008 at 4:59 pm

Io ho distrutto tutte, ma dico tutte le fotocopie, le dispense e gli appunti dopo la mia laurea! Che liberazione!!!

  Gea wrote @ Febbraio 7, 2008 at 10:12 pm

io invece ho conservato tutto, pile e pile di carta farcita da litri di inchiostro ed evidenziatori stabili boss. nell’attesa di ritrovarmeli per l’esame di stato quando li riscriverò daccapo perchè, uno, io la mia scrittura non la capisco e due perchè è l’unico modo per memorizzare che ho trovato.

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