per chi, tipo me, ha sviluppato una dipendenza per le serie tv americane, oggi è un giorno felice. il writer’s strike che ha interrotto a metà praticamente tutti gli adorabili telefilm, pare avviato a una soluzione pacifica. toccandosi gli zebedei, sembra che sia stato trovato un accordo e spero tanto che le riprese e tutte quelle altre robe che servono a creare nuove puntate ricomincino alla svelta.
recentemente, mi sono invasata con Cashmere Mafia (anche se non sono qui ad acclamare e organizzare ole in curva) e Gossip Girl, show che ospita dei notevoli esemplari di giovane uomo anglosassone.

all’inizio, mi ero invaghita di quello in mezzo… perchè è oggettivamente figo. poi ho realizzato che il suo personaggio è interessante come un cactus marcio. la cosa positiva è che sta insieme alla più stronza e che suo papà è cocainomane, quindi, la mia disapprovazione trova una corrispondenza anche all’interno del telefilm, del tipo “mi stai antipatico e giustamente hai anche delle sfighe”.
quello sulla destra è un tentativo di imitare Seth Coen. tanto intelligente e con la battuta pronta. è povero e vive a Brooklyn, quindi a scuola tutti lo trattano come la piccola fiammiferaia. visto che la vita lo ha già punito abbastanza con una madre che scappa di casa e un padre sentimentalmente handicappato, riesce a mettersi con la più figa dell’upper east side… ed è ammmmore.
quello a sinistra, Chuck, ha un’aria da antico romano un po’ debosciato e lui si che è interessante. ha troppi soldi, spazza e si gode la vita. ma soprattutto, è un grande stronzo… sotto sotto però, si vede che si sta intenerendo. il personaggio ideale, misterioso e tormentato. vai, Chuck fan club!





Cavoli mi giro un attimo e cambi completamente layout(hahaha i minipony) e impostazione di pagina! XDD Cmq very good! Atonement mi ha lasciata un po’ male,pensavo fosse leggermente meglio…:/
Si,si,Into the Wild è molto bello,è intriso di spunti di riflessione!!!
Ciauuuu ;D