visto che va di moda andare a disintossicarsi, ho deciso che intraprenderò una qualche specie di cammino ascetico per porre un freno a numerosi comportamenti ossessivo-compulsivi che mi attanagliano… tipo accumulare libri.
felicissima di aver scoperto come contrabbandare volumi (su anobii e bookmooch) senza spendere un soldo, pensavo che avrei smesso di comprarli. e invece no. esercitano su di me la stessa fascinazione. ne compro meno… ma lo sperpero continua. dopo essermi invaghita di una biografia del Re Sole (dopo aver già letto Maria Antonietta e Madame de Pompadour… praticamente cazzando la cronologia in pieno), oggi ho comprato Sweeney Todd, romanzo di fine ottocento scritto da un gruppo di allegri inglesi e ispirato a un fatto di cronaca realmente accaduto. mi sono sentita in dovere, inconsciamente mi serviva un modo per invocare il perdono del venerabile Tim Burton per non aver ancora visto il film. mi vergogno come un gatto senza pelo. per fare ammenda con ancor più contrizione, quando uscirà il dvd credo che ne comprerò una dozzina.
- EDIT – sono stata informata che Sweeney Todd esce il 22 febbraio. da sola non avevo capito. sono una fan ancora peggiore di quel che pensavo.
tanto per farci un’idea delle dimensioni dell’ossessione libraria, ecco la pila di tomi e tometti:

credo che ben presto inizierò a disporli in modo fantasioso, che so, a zigurrat.





Ah, l’antica arte dei monumenti di carta