la tenera Karen mi ha invitato a cimentarmi nel gioco dello sputtanamento.
UNO > rido in chiesa e sono generalmente abbastanza blasfema. ho iniziato insieme alla Valeria, alla messa di natale. il prete diceva cose così stupide e con una tale serietà, che abbiamo fatto inorridire la pia Pinuccia sghignazzando fortissimo. visto che eravamo in prima fila (ottima scelta!), siamo anche state colpite da potenti tempeste di incenso… che secondo me ha un che di allucinogeno. ho avuto un’altra crisi alla messa di natale con i miei amici… Henry, invece di dirmi “pace”, mi ha apostrofato con un perentorio “PAX TIBI !!!”… e alè. ho anche riso al funerale di mia nonna perchè la predica descriveva con dovizia di particolari i problemi al nevo sciatico di un eminente personaggio biblico.
DUE > ho finto per anni di non sapere chi erano babbo natale e santa lucia, assicurandomi una interminabile cascata di regali. in più, nelle famose letterine scrivevo di tutto, non solo le cose che volevo. tipo, chiedevo sempre una barbie (giocattolo che non mi dice niente) e una baby mia (che mi faceva schifo… un bambola che sbava, ma anche no!).
TRE > sono stata complice del furto di un pallone di peleus, trafugato dal laboratorio di scienze del mio liceo.
QUATTRO > quando sono arrivata a casa con un criceto (senza il permesso della famiglia), ho detto alla Valeria che l’avevo trovato per strada e non potevo abbandonarlo.
CINQUE > c’è chi diventa vegetariano perchè gli spiace per la bestia morta, c’è chi lo fa perchè odia le verdure e le vuole mangiare tutte fino a portarle all’estinzione, c’è chi lo fa perchè tutto il resto dei suoi amici emo si disegna delle X sulle mani… io mi sono nutrita per un anno di muschi e licheni semplicemente per scoprire se ne sarei stata capace. la mia forza di volontà è stata grande, ma l’anemia è sempre più cocciuta di te… e ho concluso in bellezza svenendo. ora sprizzo proteine da tutti i pori e la Valeria mi sta ancora insultando.
SEI > in terza media, ero in bici e una vecchia rincoglionita a bordo di un maggiolone mi ha investito. mi ricordo solo la macchina in lontananza… e poi mi sono svegliata in ospedale. nel cercare di capire perchè non mi fossi fatta niente (ho rimediato escoriazioni sul 70% del corpo, un trauma cranico e qualche punto in testa) mi sono autoconvinta che un angelo fosse apparso per dirmi che tutto sarebbe andato bene e che potevo stare serena.
SETTE > alle elementari avevo una nemesi, Martino. Martino un giorno mi ha fatto cadere sulla ghiaia e da lì me la sono troppo presa. la cosa è peggiorata quando gli ho dato dello stronzo e lui è andato a lagnarsi dalla maestra (che mi ha messo in castigo). ho meditato la vendetta fino a carnevale, quando gli ho tagliato tutte le frange del gilet da cowboy e gli ho anche divelto tutte le tasche. ora Martino è in seminario e vuole fare il frate missionario.
passo il testimone all’adorabile Tania (che è ormai schiava di un test di intelligenza di Facebook, benvenuta nel club!).





Se questi sono i tuoi segreti inconfessabili, posso dire tranquillamente che sarai fatta santa un giorno e tutti ti pregheranno!