ultimamente ho trascurato il blog… credo che la mia esistenza sia leggermente scivolata verso il mondo reale, in generale, sono un bel casino ambulante. spero di capirci qualcosa al più presto… perchè mi sento contenta ed è una cosa nuova. di solito, sono brava a gestire le situazioni di merda, lo schifo generale… quando mi sento bene, rimango così spiazzata da non sapere bene cosa fare.
la vita reale, comunque, fa parecchio pena. uno dei miei più cari amici (medie insieme, superiori insieme… un fratello), stanotte ha perso il papà. era malato… ma era anche un uomo giovane e con un senso dell’avventura non comune… ci ho messo un’ora ad alzare il telefono e a chiamare il mio amico, perchè ci si sente così inutili quando succedono cose simili… e se si è inutili non si è davvero in grado di aiutare, di far stare meglio le persone a cui vogliamo bene. ho pensato a mio papà, a cui è andata bene, ho pensato a come mi sarei sentita, a come può essere ritrovarsi da soli, così di punto in bianco. spero che saremo abbastanza forti da allontanare queste sensazioni.
al momento, sarei molto incline a partecipare ad un festival dell’abbraccio. sarà una lunga serata… e mi appellerò alle proprietà traumaturgiche del vodka martini.

























