la settimana era iniziata con curiosi incontri in metropolitana… tipo, famiglia indiana con patriarca munito di scarpette di aladdin, con la punta arricciata… oppure, solitario suonatore d’arpa a milano rogoredo, tralaltro bravissimo. tanto per complicarmi l’esistenza, mi sono poi cimentata in un valente esperimento sociologico… l’idea era di comprendere il rapporto tra uomo-lontano e tecnologie di comunicazione (banalmente, un’email… un ciao su msn, niente di elaborato), tutto quel che sono riuscita ad ottenere è una sana incazzatura e moltissimo materiale per una nuova ricerca, che potrebbe intitolarsi “ma che problema hai, sei un pirla, riprenditi!”.
con questo stato d’animo, sono poi stata coinvolta in strani eventi familiari. la Valeria ha sfoderato tutto il divano, si è messa a lavare cuscini, imbottiture… un lavoro che se lo chiedi a una colf ti manda a cagare e dà fuoco alla casa. non chiedete come, ma alla fine ho preso pure una gomitata nell’occhio dalla Valeria. Madre è spigolosa, se mi tiravano in faccia un comodino era uguale. il Mimmo, dal canto suo, ha deciso di essere un fan di Batman, è andato a scaricarsi il copione di the dark knight e si aggira per la casa con aria serafica. l’altra sera si è messo a fare bruce wayne e mi è toccato leggere le battute del joker. ne ho ricavato un disordine della personalità.
ora, aggiungiamo al composto una spruzzata di treni in ritardo, un pizzico di lezioni universitarie, un bicchiere di corsi di inglese da gestire e qualche chilo di lavori di gruppo… amalgamiamo fino ad ottenere un essere stanco e sempre senza soldi, che fa quasi appassire la vegetazione al suo passaggio.
ma c’è speranza! domani si va al mare. per ben un giorno e mezzo, ma meglio di niente. mi attende un minigolf, una focacciata, una giornata marieclaire-chupa chups-salviettone, svariati aperitivi (che penso verranno proposti a ogni ora), cena buona al ristorante e molta paciosità (si spera). au revoir!





Dai in questi due giorni ti riprenderai alla grande!