generi di conforto
visto che Alberto Stasi si è dovuto laureare, io e gli altri bocconiani abbiamo vinto un prolungamento delle vacanze pasquali… mentre me ne sto a casa in ciabatte, con pettinature irripetibili e abbronzatura da montagna che va pian piano scemando, cerco inutilmente di persuadermi a studiare. sarà la primavera (che risveglia mandrie di ormoni), sarà che mi devono venire le mie cose (che fanno circolare altri millemila ormoni… con il meno nobile compito di renderti gonfia e fastidiosa come uno zeppelin che precipita fiammeggiando nella notte), ma non solo non studio, ma mi aggiro disprezzando tutto e tutti.
ho iniziato ben due libri questa settimana (memorie di una ragazza perbene della Beauvoir e non buttiamoci giù di Hornby), ho avuto la forza di tollerarli fino a pagina 10, poi sono finiti nella lista scambi. non sono arrivata in fondo nemmeno a marie claire di aprile… mi sono messa a sfogliarlo sul divano ma ad un certo punto ho dovuto smettere perchè mi facevano male le braccia (mi chiedo come faccia il postino a recapitarmelo a domicilio senza stramazzare al suolo sbavando). mi cospargo di crema nivea e continuo a stampare slide e a catalogarle con religiosa precisione… inconsciamente forse sono convinta che metterle a posto equivalga a studiarle.
è in questa condizione di ignoranza, scazzo e inutilità che mi è tornato alla mente l’oggetto salvifico per eccellenza:

IL PISOLONE!
non ce l’ho mai avuto, ma il solo vedere la pubblicità mi riempiva di entusiasmo. se ben ci pensiamo, è l’invenzione dell’anno. e non ha niente a che vedere coi sacchi a pelo, che ritengo tetri e inquietanti da quando, una volta, mi sono svegliata nel cuore della notte con la cerniera sulla pancia… ero anche nel letto a castello a basso, ci è voluto un nanosecondo a convicermi che ero morta e mi avevano messo in una cella frigo dell’obitorio. comunque, il pisolone ha una forma amichevole, è fatto apposta per stimolare la coccolosità, è caldo e ti abbraccia. potrei sposarmi con un pisolone.
direi che potremmo formare una potente lobby per richiedere la produzione di pisoloni per adulti… a me piacerebbe a forma di pipistrello gigante… ma in effetti anche il coniglione ha un suo perchè. dico no a qualsiasi surrogato di winnie pooh, minnie e paperi vari. vogliamo dei pisoloni seri, quindi no gormiti o bambole zoccole.

























