Archivio perarte

tokitiger

Simone Legno è decisamente il mio eroe. da disegnatore di cose giuggiolose in quel di Roma, finisce a Los Angeles a capo di un impero, si espande in qualsiasi categoria merceologica e finisce a collaborare con brand dalla figosità indiscutibile. in attesa di potermi permettere una borsa Tokidoki (ho 35 euro sulla postepay e la Valeria si è convinta di essere in miseria… quindi anch’io devo diventare un eremita) applaudo alla recente collaborazione per la creazione di una nuova linea di Onitsuka Tiger. ce ne sono di centoventi colori… ma quelle gialle sono sempre le più bulle.

V for Valeria

e qui si è anche messa in posa. voto 10.

P’N'P, il making-of!

nonostante scandali, pubbliche amministrazioni che si dissociano, cambio di spazio espositivo, articoli sul ridente quotidiano locale e nonne che coprono gli occhi ai nipotini, la nostra mostra collettiva si inaugura oggi (per tutti i piacentini e per le persone di buona volontà delle vicine province, siamo al For Sale, dalle 18.30 alle 2… io un po’ meno perchè domani ho un esame). continuo a chiedermi cosa sarebbe successo se sulla locandina ci fossero stati dei gattini neonati, con delle gigantografie del pene di John Holmes a fungere da materiale espositivo. probabilmente niente. ma basta con queste futili e spiacevoli polemiche.
come tutte le cose davvero COOOOOL anche YEA, facciamo un po’ di backstage, con colleghi che allestiscono, si arrampicano sui fusti di birra e si spartiscono le pareti.

il mio muro è quello arancione che si scorge in lotananza. pensavo che l’arancione fosse il colore più odiato da tutte le pareti del mondo, in realtà l’effetto complessivo piace. mi piace anche perchè quel muro è di pan di spagna lievitato naturalmente, a prova di piantatrice di chiodi inetta. mi hanno dato in mano questo martello dell’alto medioevo e non mi sono neanche pestata le dita. oggi mi presenterò armata di swiffer e vetril a tirare giù polvere e ditate dalle cornici, con Valeria in videoconferenza che mi dice come si fa.

basta, sono fiera.