Archivio perla vita
big eppol!
tadaaaa. dopo lunghi silenzi, eccomi rinascere dalle ceneri, tipo Britney Spears… womanizer womanizer you’re a womanizer ooooh. non so bene il perchè di questo hiatus, un po’ la mancanza di tempo, un po’ che sono diventata una di quelle persone che quando può dormire, dorme fino alle 11… un po’ che la mia ufficiale occupazione è portare caos nel mondo, insomma, non sapevo da dove cominciare ad esprimere concetti di senso compiuto.
vabè. ci sono buone notizie. ho trovato uno stage e passerò del tempo in un posto che adoro… e che credo sia dove la mia persona funziona nel modo migliore, è dove l’onnipotente desidera che stia, ne sono quasi certa… attendo a minuti l’angelo con la comunicazione ufficiale.
senza tanti giri di parole, dal 2 febbraio, la Principessa di Plexyglass trasloca a New York e lavorerà per 3 mesi in un’azienda di pubbliche relazioni… ufficio al Columbus Circle. Ora, immaginatemi mentre esulto come Luca Toni con mano all’orecchio… eccomi correre sotto la curva… ecco i tifosi del Bayern Monaco lanciarmi gavettoni pieni di birra in segno di rispetto e gratitudine. Oppure, immaginate che io sia una cantante glam-rock che fa stage diving su una folla oceanica… che lancia saccottini sul palco, una tempesta di saccottini all’albicocca. questa è la mia gioia.
a livello pratico, purtroppo, siamo ancora in alto mare (e l’entusiasmo si affloscia come un sedano bagnato… di quelli un po’ vecchi che ci si dimentica nel fondo del frigo. ma perchè non danno i sedani in mono-porzioni? a che serve comprarne una pianta intera?!). non ho una casa. non oso neanche pensare ai bagagli. vedo solo roba tipo pista di pattinaggio in Central Park, il reparto scarpe di Bloomingdale’s, l’affascinantissimo acciottolato del Meatpacking District… cose così, unicorni che surfano sugli arcobaleni.
CE LA POSSO FARE.
altri utili consigli
- quando incroci Leone di Lernia per strada, fai finta di niente… e non importa se andate in direzioni diverse, se lui è un vecchio ciccione che tossisce, se siete già lontani, non appena darai una gomitata alla tua amica, mettendoti a sghignazzare dicendo MA VAAA ERA LEONE DI LERNIA, bene, Leone vi sentirà e vi rincorrerà dicendo LEONE LEONE LEONE UAHAHHHAAAAHA.
non sto scherzando.
- io sono per il file sharing. è il file sharing che sostenta i miei esosi interessi. senza il file sharing, probabilmente sarei dedita al meretricio… ma da un casino di tempo. bene, pongo il veto su Wall-E, Wall-E lo dovete vedere al cinema, perchè dare soldi alla Pixar è cosa buona e giusta. voglio dare soldi alla Pixar e dovete farlo anche voi.
quindi organizzativi in falangi macedoni, leggete l’arte della guerra di lao tzu, andate a fare la coda alla multisala più vicina e spazzate via chinque voglia rubarvi i posti al centro un po’ in fondo. e chi vuole limonare, per cortesia abbia la decenza di domandare le poltroncine di lato, non è un film da limone selvaggio, qui ci sono sentimenti veri, coccolosità, avversità e vicissitudini.
- create il vostro animaletto su facebook. tipo un coniglietto azzurro. dategli le carotine, fatelo giocare col frisbee, regalategli costosissimi vestitini, riempite la sua casa di gadget… ma battezzatelo RASPUTIN.
- se siete malati, smettetela di fare gli eroi. accettate il vostro destino, mettetevi sul divano con una coperta sulla pancia e state immobili finchè il peggio sarà passato. non ostinatevi ad andare all’università, a prendere pestilenziali mezzi pubblici e cose simili… o vi rovinerete il weekend. e farete sgobbare un casino di più quelli che sono a fare i lavori di gruppo con voi. e non è bello. a me sta dispiacendo davvero. e so che dopo me ne dispiacerò ancora di più.
- mettetevi davanti al televisore HD comprato dal Mimmo e guardatevi i tennisti.
- se volete bene a qualcuno, aprite un blog insieme.
- e basta illudersi che marketing un bel giorno vi piacerà. continuerà a fare schifo e si rifiuterà di impararsi da solo. quindi coraggio, rendiamo produttivo l’odio che ci anima.
compiti a casa
- mettetevi in treno, davanti a due corpulente suore sulla settantina, e leggete il nuovo libro di chuck palahniuk… non ha prezzo.
- se fate l’aperitivo, in una libreria-bar, e in vetrina c’è una col culo fuori (che somiglia in modo preoccupante a una slot machine del bellagio), inventatevi qualcosa e fatele una foto… possibilmente includendo anche i libri esposti (se c’è quello nuovo di federico moccia, ancora meglio, rende l’idea).
- andate al museo del cinema di torino e sedetevi a meditare su evocative sedie fatte a water.
- rinunciate a decidere quale animaletto è più carino, create una chimera. la mia chimera cucciolo è composta da una fochina monaca, un coniglietto nano, un trigrotto e un pinguino neonato. in ogni caso, la chimera dovrà nutrirsi di funghetti verdi, quelli che super mario usa come tappeto elastico.
- fatevi convincere a mangiare un kebab (meglio iniziare da quello base: carne, insalata e pomodoro. per i peperoni e la cipolla c’è tempo e siamo tutti troppo giovani per una colite spastica).
- pianificate con attenzione il vostro costume di halloween. e no, non è una festa commerciale, è solo l’unica occasione sensata in cui potrete liberare il vostro ego e vestirvi da joker (ancora meglio, da joker-infermiera… ma ci vogliono le gambe storte che solo gli uomini hanno).
- disegnate in modo casuale su ogni pezzo schifoso di carta che trovate. tutti apprezzeranno la vostra scelta stilistica e vi chiederanno un mucchio di cose.
- cercate di imparare a ballare la polka con le scuole di danza di youtube. non ce la farete, non da soli, non in coppia, mai, non importa quante volte vi fanno rivedere i passi.
- mangiate carne salata perchè è buona.
portatemi in pellegrinaggio!
è ufficiale, sono sfigata. seriamente sfigata… a livelli che vanno oltre il disastro ferroviario la mattina in cui hai l’esame, o il pestare una merda dopo l’altra, o far cadere il cellulare nel cesso… qui c’è tutto un disegno karmico. probabilmente me lo merito, la mia esistenza offende qualche divinità vendicativa… tipo giunone, non so. forse dovrei andare da un esorcista, fare i fioretti e aiutare le vecchiette ad attraversare la strada (invece di correre dall’altro lato sbeffeggiandole). è un serio problema, qualcuno ha suggerimenti? il peggio è che tutti questi eventi nefasti mi stanno abbattendo il morale… fra un po’ i fiori appassiranno al mio passaggio e gli animali moriranno di tristezza. è anche vero che amo tirare sassi alle papere… forse se la sono legata al dito.
addio, cervello!
la settimana era iniziata con curiosi incontri in metropolitana… tipo, famiglia indiana con patriarca munito di scarpette di aladdin, con la punta arricciata… oppure, solitario suonatore d’arpa a milano rogoredo, tralaltro bravissimo. tanto per complicarmi l’esistenza, mi sono poi cimentata in un valente esperimento sociologico… l’idea era di comprendere il rapporto tra uomo-lontano e tecnologie di comunicazione (banalmente, un’email… un ciao su msn, niente di elaborato), tutto quel che sono riuscita ad ottenere è una sana incazzatura e moltissimo materiale per una nuova ricerca, che potrebbe intitolarsi “ma che problema hai, sei un pirla, riprenditi!”.
con questo stato d’animo, sono poi stata coinvolta in strani eventi familiari. la Valeria ha sfoderato tutto il divano, si è messa a lavare cuscini, imbottiture… un lavoro che se lo chiedi a una colf ti manda a cagare e dà fuoco alla casa. non chiedete come, ma alla fine ho preso pure una gomitata nell’occhio dalla Valeria. Madre è spigolosa, se mi tiravano in faccia un comodino era uguale. il Mimmo, dal canto suo, ha deciso di essere un fan di Batman, è andato a scaricarsi il copione di the dark knight e si aggira per la casa con aria serafica. l’altra sera si è messo a fare bruce wayne e mi è toccato leggere le battute del joker. ne ho ricavato un disordine della personalità.
ora, aggiungiamo al composto una spruzzata di treni in ritardo, un pizzico di lezioni universitarie, un bicchiere di corsi di inglese da gestire e qualche chilo di lavori di gruppo… amalgamiamo fino ad ottenere un essere stanco e sempre senza soldi, che fa quasi appassire la vegetazione al suo passaggio.
ma c’è speranza! domani si va al mare. per ben un giorno e mezzo, ma meglio di niente. mi attende un minigolf, una focacciata, una giornata marieclaire-chupa chups-salviettone, svariati aperitivi (che penso verranno proposti a ogni ora), cena buona al ristorante e molta paciosità (si spera). au revoir!
datemi un biscotto
- il semestre finale della mia istruzione universitaria è cominciato. anzi, sono già indietro con la roba da leggere e dovrei passare ore in riunioni per i lavori di gruppo… più si va avanti, più queste riunioni sembrano quelle degli alcolisti anonimi, o della gente che malattie autoimmuni letali e/o invalidanti sindromi di tourette. comunque, ho il venerdì libero… e per questo sono grata al signore, non bisogna mai dimenticarsi che le cose potrebbero andare un sacco peggio.
- TELEFILM! andiamo con ordine.
@ dr House, quinta stagione > non male. chissà che ne sarà di wilson. house è sempre il solito e mi auguro sinceramente che vada con la cuddy, non se ne può più. profetizzo chase che molla cameron (povera ragazza, che colore di capelli ha?!) e va con 13. a nessuno sta simpatico chase, non capisco tutta questa crudele acrimonia… è bello, biondo, fa il chirurgo… che diamine.
@ Gossip Girl, seconda stagione > estate negli hamptons. tutto quello che riguarda nate è noiosissimo, idem con patate per quella farlocca di serena. chuck e blair sono l’anima della festa, devono darsi una mossa. blair si è rammollita, ma è sempre molto stilosa e le toccano le battute migliori. la piccola jenny è meno pallosa del previsto. e rivogliamo la mamma di serena, lei si che è una bulla!
@ True Blood, prima stagione > nuova promettente creatura della HBO, tema truculento e romantico. i vampiri si sono rivelati al mondo e vivono allo scoperto grazie all’invenzione di una bevanda sintetica in grado di rimpiazzare il sangue. la protagonista è una cameriera non brutta della louisiana (anna paquin) in grado di leggere nel pensiero. dopo ventitrè minuti si è già invaghita del vampiro Bill… e avendo accuratamente esaminato Bill, non mi sento di biasimarla. uuuuu, che succederà, sarà amore o il tutto diventerà un saporito buffet? e che ne sarà dei diritti dei vampiri, si integreranno veramente? MISTERO. ecco il trailer.
@ Pushing Daisies, prima stagione > continua a piacermi molto, mi fa sorridere in modo ebete. ecco il trailer.
@ Entourage, prima stagione > mi sono svegliata tardi, questa cosa esiste già da anni, perchè io non lo sapevo?? è spassoso. in sintesi: giovane attore vive in villone hollywoodiano con tre amici (un po’ leccapiedi, un po’ dame di compagnia, un po’ consiglieri, un po’ maggiordomi), basta, tutto qui. va a qualche festa, legge un copione, compra macchine enormi in leasing… il protagonista è veramente un mollusco, un lumacone inetto…ma i tre tizi sono simpa.
@ si attendono con ansia > Heroes, Prison Break, Lost, Grey’s Anatomy, Private Practice.
- per il resto, vorrei addormentarmi e svegliarmi a una festa di capodanno… rocknrooooool!
ideas are bulletproof!
il mio cervello si trova momentaneamente impossibilitato ad organizzare informazioni e pensieri in modo lineare… ma per fortuna, l’onnipotente ci ha dato gli elenchi puntati.
- lunedì ricomincia l’università e ho già litigato con tutti gli organi burocratici disponibili. volevo fare il fantastico management consulting e invece mi hanno appioppato il fetido telecommunications. non c’è stato modo di rimediare allo scempio… il karma però mi ha ricompensato con il venerdì sgombro da lezioni. il weekend lungo è al secondo posto nella mia scala di gradimento, al primo svetta l’open bar.
- mi rendo più ridicola che posso. esempio. al lavoro, mi aggiro per il parcheggio con l’Eee pc in mano, cercando di scroccare la connessione della ditta di fronte (che fa tendaggi d’arredamento), che ha il wifi non protetto. passo delle mezz’ore vicino al cancello a chattare, a controllare la posta e trastullarmi… un’oca.
- sono giunta alla conclusione di aver passato un’estate piuttosto deprimente. ma è anche possibile che mi sia venuta la sindrome di Penelope… sarebbe meglio cambiare musica, piantare lì con tele, tessiture, ricami e lavori a maglia e fuggire da itaca a velocità supersonica.
- se vi annoiate perchè le vostre serie preferite non sono ancora ricominciate (ad eccezione di gossip girl… team Chuck+Blair, ce la faranno, me lo sento!), trastullatevi con l’adorabile Pushing Daisies. il protagonista è un pasticcere in grado di resuscitare i morti… può sembrare macabro e inopportuno, lo so, ma le scenografie sono così spensierate e i personaggi così romantici e arguti che la storia dei cadaveri che resuscitano passa via bene.
- ho visto kung fu panda… e mi è piaciuto. non mi ha riempito il cuore come le produzioni disney-pixar, ma mi sono divertita. nel frattempo, caccio via mille bambini e faccio foto con coccolosi Wall-E di cartone:

il quizzone immaginario
visto che sono pervasa dalla sonnolenza, mi lancio sul ludico… con un test rubato a Gea.
1. Schiacci un bottone e puoi far esplodere qualcuno. Chi?
gli uomini-kebab che ho sotto casa… loro e tutti gli animali nocivi che li seguono in corteo festante… e tutto lo schifo che hanno nel retrobottega, boom!
2. Puoi cancellare una band, o un cantante dal panorama musicale, per sempre. Chi?

Billy Corgan… canti come una papera e te la tiri da qui a là, non mi pare proprio il caso.
Ero indecisa. perchè non sopporto neppure i Coldplay… ma possono essere risparmiati perchè mi danno sui nervi in modo diverso… mi anestetizzano ed esasperano, ma non sento il bisogno di colpirli con una padella.
3. A chi vorresti dare un calcio nel sedere proprio in questo momento?
alla mamma di Andrew Howe!
4. Il tuo peccato di gola?
non sono una grande mangiatrice di dolci, di solito mi dedico alle mangiucchiosità salate… però però, ho un debole per i pasticcini, ma pesantemente.

5. Puoi, per una volta, crearti il panino della vita, ogni tipo di ingrediente è a disposizione. Come lo fai?
odio i mescoloni di millemila ingredienti e le salsine bavose. molto meglio una focaccia con le olive ripiena di prosciutto cotto. semplice e lineare.
6. Hai la possibilità di passare una sola notte di passione con l’attore dei tuoi sogni. Il giorno dopo, ognuno per la sua strada e non vi rivedrete mai più. Chi scegli?

Chris Evans… l’avevo bollato come “gran bel manzo” (senza alcun valore artistico nè intellettuale) dopo averlo visto nei Fantastici 4, ma poi ho scoperto Sunshine e mi sono dovuta ricredere, è un rispettabilissimo attore. che meraviglia.
altrimenti altrimenti, Wentworth Miller è sempre un’ottima alternativa, con o senza tatuaggi.
7. Gran colpo di fortuna! Ti propongono la stessa cosa con il tuo cantante preferito. Stesse modalità di cui sopra: una botta e via. A chi l’onore?

M.Shadows degli Avenged Sevenfold… chissà quanto urla.
8. Per due notti di fila hai consumato i materassi con due diverse star, direi non male. Ma le cose stanno per migliorare ancora. Trovi un portafogli con 10.000 euro e nessun riferimento al proprietario. Come li spendi?
- tecnologia
- Jimmy Choo 1 e 2
- scarpe ginniche
- orologio
- un Maine Coon da far diventare grassissimo
- una Harkonnen chair di Giger
9. In più ti regalano un biglietto aereo per una destinazione di tuo gradimento. Dove vai?
visto che è gratis e che siamo delle bieche dottoresse in economia, scegliamo cose a lungo raggio. Australia e Nuova Zelanda o Tokyo.
10. Arrivi nella località dei tuoi sogni, sei il cliente numero 1000 e, come regalo, vinci 5000 euro da spendere in loco. Come li usi?
Australia… compro un koala!
Giappone… mi faccio fare una katana e mi compro un pretenziossissimo kimono da cerimonia che non userò mai.
11. Vinci un rifornimento a vita della tua bevanda preferita, quale scegli?
ah ah ah, MARTINI… ci riempirei un delfinario!
12. Il diavoletto Rufus sbuca dal nulla e ti offre la possibilità di fare un viaggio nel passato con la sua macchina del tempo. In che epoca vai?
(il diavoletto Rufus? ma stiamo parlando del mio Rufus? chi è che ha inventato questo test?!).
antica Roma, perchè è stato l’unico momento nella storia in cui questo paese valeva qualcosa. però sono molto tentata dalla sbodenfia corte di Francia, da Luigi XIV fino a che tutti avevano ancora la testa sul collo. oppure, la ridente Inghilterra, patria dei vestiti stile impero e delle dimore tipo Pemberley, con l’erbetta bassa e le sale da ballo.
13. Scopri una meravigliosa isola tutta per te, dove puoi creare la tua società ideale e decidere le tue leggi. Qual’è la prima legge che stabilisci?
l’ora dell’aperitivo è sempre.
14. Quale parolaccia dici più spesso?
hmmm… credo cazzo.
15. Una notte ti svegli e scopri che sei circondato da mummie. In effetti le mummie non fanno niente, stanno lì e ti guardano. Che fai?
le vado a sbendare! gli antichi egizi inserivano monili e oggetti preziosi tra le bende… come minimo trovo gingilli interessanti, scarabei e altra roba che luccica. quando ho finito, le butto fuori casa e le brucio, sono antiestetiche.
16. La tua casa sta andando a fuoco. puoi salvare solo un oggetto inanimato. Cosa porti via?
nettamente l’orsetto Chiottino, ce l’ho da quando sono neonata.
17. L’angelo della morte arriva da te. Per fortuna è un tipo alla mano e piuttosto di buon umore e ti offre ancora un’ora per fare quello che vuoi. Come la passi?
chiedo di andare a sciare con i miei amici. e della grappa alla mela verde.
vabè, ho anche un’altra idea… ma siamo in fascia protetta.
18. Mangi per sbaglio un vegetale radioattivo. Era pure buono e ti dà il superpotere che più desideri. Che potere scegli?
ho nove anni, voglio volare, chiaro!
facendo la persona seria però, penso mi piacerebbe poter leggere nel pensiero, è strategico.
19. Puoi rivivere un’ora della tua vita. Quale momento scegli?
no vabè dai…
20. Ti mandano via dal paese dei tuoi sogni perchè scoprono che viaggi nel tempo e non solo. dormi con celebrità, hai superpoteri e vinci migliaia di euro come se piovesse. Puoi saltare da un’altra parte del mondo, dove vai?
Las Vegas.
21. Ti hanno bannato da ogni locale e bar del mondo, tranne uno. quale?
anche se sono una donna di mondo, non ho ancora trovato il locale perfetto. chiedo venia.
22. La combinazione di vegetali radioattivi, formaggi e alcolici ti ha dato l’abilità di riportare in vita un personaggio del passato. Chi scegli?
adesso faccio anche i miracoli, splendido. rivoglio Jane Austen!
23. Ti regalano soldi da spendere in un intervento su te stessa. Che fai?
mi faccio sollevare di 35 millimetri la punta del naso e mi lancio in fantasiose liposuzioni.
24. l’angelo della morte ti chiede se vuoi reincarnarti in un animale o un oggetto. cosa scegli?
voglio essere un bradipo o qualche strano felino albino.
giochetto pittoresco
di solito non mi faccio coinvolgere in queste cose (troppo sbatti)… ma il gioco di oggi comporta uno sforzo tollerabile anche per un gatto persiano come me. quindi, rigrazio Pilotino per l’invito e ubbidisco agli ordini: rispondi alla domanda “COME VI SENTITE OGGI?” usando una foto… senza trucco, senza inganno.
tadaaaaaa.
questo gioco è molto terapeutico. le mie lancinanti difficoltà ad esprimere sentimenti e stati d’animo in espressioni verbali comprensibili sono universalmente note… il leoncino è di grande aiuto. forse un bel giorno scriverò un libro e mi sfogherò. com’è ovvio, sarà anche un incredibile successo, quindi raggiungerò l’invidiabile obiettivo di diventare ricca, rilassata e felice. per ora, cerco di rimanere un imperturbabile maestro zen.
invito a questa cosa molto ZALTMAN le seguenti adorabili persone (comunque, fate un po’ quel che vi pare): Gea, Rano, Tania.
la fattucchiera
sono stizzita. perchè è ormai sempre più difficile far andare il mondo come pare a me. da piccola, era spendidamente semplice… armata di occhioni blu, riccioli d’oro e vestine nere a pois bianchi (con scarpette di vernice), ben poco mi sfuggiva ed ero in grado di ottenere quantità illimitate di pupazzi e minipony. ora invece, anche se l’abbigliamento non è granchè cambiato, ho del tutto perso i miei poteri. non solo i miei genitori si rifiutano di farmi i regali a santa lucia, ma anche il resto del mondo pare fottersene dei miei stratagemmi. mi sembra di essere una madame de Montespan caduta in disgrazia.
grazie al cielo, ho ancora le doti stregonesche ereditate dalla Valeria e le uso per vendicarmi come posso, nemmeno le zingare osano più maledirmi. oggi è stato provato, in modo inconfutabile e incontrovertibile, che se mi fai qualcosa di spiacevole, che urta i miei sentimenti, che mi agita, indispone e fa soffrire, come minimo andrai incontro a rogne e disservizi. che cavolo, la sfiga non colpirà mica solo me…
approposito di incantesimi e sortilegi, ho finito di leggere Stardust. fino ad ora, è il libro più scarso di quel mattacchione di Neil Gaiman, tanto scarso che per una volta devo dire che ho trovato meglio il film. per sprofondare ancor di più nel tedio, ho deciso di provare con Fabio Volo (sia chiaro, non ho comprato il libro, l’ho scambiato… caro Fabio, non avrai i miei soldi), dopo 20 pagine sono infastidita dal tentativo di far ridacchiare ad ogni riga ma ho ancora fiducia nella trama. e ora torno ai miei galli neri, caproni e alambicchi (cioè all’assignment di governance: la mostra del Perugino del 2004 è stata un successo per il territorio? se si, per quali stakeholders? la tentazione di rispondere “è stata un gran casino ma la tua mamma ne ha molto beneficiato” è grande).
non ho scuse
per chi mi immaginava latitante, rinchiusa in qualche bieca cantina bunker e impegnata a scrivere cose su bibbie ingiallite, è tutta una cospirazione governativa… la verità è che ho avuto poca fantasia e molte lezioni. sono anche stata impegnatissima ad odiare il marketing, disciplina che mi sentirei di barattare con una bella colica renale.
lo scorso weekend sono andata a scottarmi gli stinchi al mare, dove i temerari amici hanno fatto pure il bagno (io mi sono limitata ad impalarmi sulla riva, presa troppo bene perchè un polipo arancione sguazzava tra i sassi lì vicino, un vero animale da compagnia)… cena boriosissima a base di pesce e giro digestivo nella parte vecchia di Tellaro, con giovani cannaioli che ci hanno cacciato a male parole da un anfratto buio. tornati nella ridente piazzetta, astute post-adolescenti ubriachissime ci hanno mostrato le mutande, nel vano tentativo di fare il saltellino unisci-talloni alla don matteo.
il panorama mattutino ci ha ridato conforto.


di fondamentale importanza, la traumaturgica brioche (non capisco questa mia fissa nel fotografare la roba da mangiare).

lunedì, tanto per tornare bambina, sono andata in gita scolastica. perchè se si fa il laboratorio di turismo, mi pare doveroso fare l’uscita didattica. la cosa è stata subito buttata sul gastronomico andante… dopo una mattina a girare per stabilimenti termali (che faranno anche tanto bene alle alte vie respiratorie, ma di certo offendono l’olfatto), con gente sommersa nel fango terapeutico fino al collo e distinti signori in pigiama che fanno l’areosol, abbiamo visitato i boriosi alberghi di Sirmione… concludendo con un arrogante buffet al 5 stelle… metri e metri di pasticcini, vitello tonnato, tartine burro e salmone, elaboratissimi arancini e tortine. salutando Ottavio Missoni che sonnecchiava su una poltrona e con in mano una borsina regalo piena di flaconcini di acqua di Sirmione con cui irrigarci il naso, siamo andati a bere del vino in Franciacorta.
tremendi arnesi in pelle di puffo che ci hanno costretto ad indossare per visitare una spa… peccato che tutta l’igiene sia stata vanificata quando ci siamo messi a correre all’aria aperta per fotografare un allegro signore che puliva la piscina in accappatoio e croc rosa.
foto di rara idiozia con un cartello stradale per nulla appariscente.

l’ultimo weekend, invece, mi ha visto protagonista di rocamboleschi ritorni a casa alle 5 del mattino, che hanno del tutto annullato la già scarsa attività cerebrale. non contenti, siamo pure andati a ballare (in quello che spero sarà l’ultimo sabato in cui le discoteche si rifiutano di aprire le sale all’aperto)… per sopravvivere al sonno incipiente, ho bevuto un caffè, mezzo litro di coca cola e una redbull liscia (e no, non ho sofferto di areofagia… ma vi ringrazio per la preoccupazione)… nonostante tutto, ho dormito come un cucciolo di gnu ogni volta che mi hanno issato su una macchina. l’unico contributo che ho dato alla serata è stata una realisticissima e veramente fastidiosa imitazione del verso del pavone (attività in cui anche la Valeria eccelle).
attendo con trepidazione il ritorno a casa del mio compagno di merende cinematografiche per andarmi a spupazzare Ironman… in compenso, sto imparando un sacco di cose sulla ps3, vado in giro in infradito con sprezzo del pericolo e mangio continamente chupa chupa (fragola e crema… quelli agli agrumi sono intollerabili).
momenti di lancinante comicità
anche nelle occasioni luttuose, io e la Valeria sappiamo renderci ridicole. vestite da funerale, il Mimmo ci accompagna in macchina dietro alla chiesa. nello scendere dal veicolo, la Valeria scaraventa gli occhiali e numerosi altri effetti personali sul selciato. colta da improvvisa commozione, faccio per aiutarla… peccato che mi si incastra un tacco in una grata e rimango lì, ad agitarmi senza via di scampo, come un cucciolo di lince decapitato da una tagliola. la Valeria mi libera… ma solo dopo sette minuti di interrogativi rivolti all’onnipotente (del tipo: dio, ma perchè a me, perchè mi hai dato una figlia simile, ma che ho fatto, liberami da questo fardello, salvami!) e di epiteti nei miei confronti.
i funerali suscitano in me emozioni contrastanti. a quello di mia nonna, ho riso abbastanza. a questo, sul finale di predica avrei sclerato volentieri addosso al prete. il peggio però, è il dopo-funerale… ieri sera, ci troviamo tutti insieme per un placido risiko e tutto quel che riusciamo a fare è esibirci in una sequela di gaffes tremende… del tipo, sto morendo dal ridere, ti attacco la jacuzia con tre dadi e farai meglio a schiattare, la voglio anch’io una botola per i cadaveri come quella di Sweeney Todd…. e ALE’, via che andiamo! ora, il mio umorismo è sempre stato abbastanza macabro, c’è da preoccuparsi quando anche tutti i tuoi amici iniziano ad appassionarsi al medesimo filone. per cortesia, diamoci un contegno, comincio a sentirmi come il grande Lebowski.
per riprendermi da tutte queste strane cose (perchè c’è stato anche di peggio), la provvidenza mi assiste, organizzando un weekendone denso di avvenimenti. domani si va al mare a celebrare un compleanno, giornata al sole, focaccia, piedi nella sabbia e cena a base di pesce. lunedì, gita con la scuola (rigorosamente tenendoci per mano e in fila per due): il laboratorio di turismo organizza visita a terme e grand hotel di Sirmione, con pomeriggio in una cantina della Franciacorta… dove, sono certa, daremo il nostro peggio.
magone.
ultimamente ho trascurato il blog… credo che la mia esistenza sia leggermente scivolata verso il mondo reale, in generale, sono un bel casino ambulante. spero di capirci qualcosa al più presto… perchè mi sento contenta ed è una cosa nuova. di solito, sono brava a gestire le situazioni di merda, lo schifo generale… quando mi sento bene, rimango così spiazzata da non sapere bene cosa fare.
la vita reale, comunque, fa parecchio pena. uno dei miei più cari amici (medie insieme, superiori insieme… un fratello), stanotte ha perso il papà. era malato… ma era anche un uomo giovane e con un senso dell’avventura non comune… ci ho messo un’ora ad alzare il telefono e a chiamare il mio amico, perchè ci si sente così inutili quando succedono cose simili… e se si è inutili non si è davvero in grado di aiutare, di far stare meglio le persone a cui vogliamo bene. ho pensato a mio papà, a cui è andata bene, ho pensato a come mi sarei sentita, a come può essere ritrovarsi da soli, così di punto in bianco. spero che saremo abbastanza forti da allontanare queste sensazioni.
al momento, sarei molto incline a partecipare ad un festival dell’abbraccio. sarà una lunga serata… e mi appellerò alle proprietà traumaturgiche del vodka martini.
rimbalzata!
la RAI mi ha rimbalzata, addio sogni di gloria, addio colazione da starbucks con il mio EEE pc (che non ho), addio meganegozio di giocattoli in Times Square. non so come siano andati avanti coi colloqui… la mail con l’infausta notizia è arrivata dall’ufficio internship dell’università, pare che abbiano chiuso le selezioni (avranno trovato il megagenio erede di larry king… e tutti noialtri, con esperienza alla tv locale di una ridente città tipo Piacenza, scagliati lontanissimo nella notte).
ora, mi restano ancora due possibilità a NY… e lunedì mi schiero al Bocconi&Jobs a distribuire curriculum. potrei fare la pescivendola, urlando UEEEEEEEE CERCO STAGE ESTIVO UE UEEEEE, PASTA CON LE SARDE!
mal che vada, vacanza on the road con gli amici!





