Archivio perlavoro

pillole

e usiamo questa benedetta capacità di sintesi che dio ci ha donato:

- sono furente. in Italia vedremo Wall-e solo in ottobre. e non importa quanti adorabili video sono disponibili su internet… voglio andare al cinema e dare dei soldi alla pixar. nel prossimo futuro, mi dedicherò meticolosamente alla recensione del merchandising… perchè se non posso avere un wall-e personale, devo essere risarcita con qualche altro gadget.

- sono sopravvissuta con successo alle prime due giornate di lavoro. sono un’insegnante modello… arrivo con le fotocopiette, con gli esercizi da fare, distribuisco schemini e tabelle grammaticali, scrivo roba alla lavagna (cancellando con un imbarazzante rotolo di carta igienica)… tutto bene. ho dei BEGINNERS un po’ gnucchi ma me la ghigno molto… sul completare le frasi con HIS e HER c’era gente sudatissima e presa dal panico… la mia tenera supervisor ha finito la giornata in lacrime per le risate e seminascosta sotto al tavolo (perchè bisogna darsi un contegno!).

- sono andata in piscina ben due volte e ora, invece che un petto di pollo surgelato, somiglio a un petto di pollo che ha soggiornato per quattro secondi nella padella. in più, ho tutti i costumi da bagno spaiati. ho provato a tuffarmi e ho perso le mutande, spero che il bianco abbacinante del mio sedere non abbia accecato chi stazionava sul bordo.

- la Valeria si è convinta che mi sposerò a breve e che mi ripudieranno se non avrò un corredo rispettabile. sebbene io non sappia con precisione in cosa consiste un corredo (c’è un numero standard di lenzuola e asciugamani? gli accappatoi sono previsti o sono troppo moderni? e le tende?!) provo grande ammirazione per i suoi sforzi. dopo aver sferruzzato per mesi, finalmente i benedetti bordi di pizzo dell’immensa tovaglia e del centrotavola sono finiti… e nonostante il mio cinismo, qui le devo un vagone di complimenti:

 

e ora tutti a sposarci, ricoperti di pizzo made in Valeria!

- passeggiando come una vecchia signora sul lungo-Trebbia (ameno fiume del Piacenza-shire), mi sono imbattuta in un oggetto che non potrà mancare in una mia ipotetica/futura dimora:

- in più, ho scoperto Marquez… a parte il gusto discutibile per le ragazzine di nove-12 anni, penso che sia uno splendido scrittore. vedremo come va a finire.

 

la prof.

talvolta capita di essere investiti da proverbiali colpi di culo… cose che ti succedono per una fortuita quanto improbabile serie di coincidenze e persone che conoscono persone. credo che tutto ciò serva, alla fin fine, a dare equilibrio al cosmo, a far girare il cerchio della vita e spararci a cannone verso il nirvana, BUM. ho trovato lavoro per l’estate e per un pezzetto d’autunno.

da brava studentessa (con vena artistica), sono sempre cenciosa come un mendicante zoppo… solo che non puzzo così tanto. per rimediare a tale stato di indigenza (e smetterla di chiedere soldi al Mimmo come una blatta), volevo trovare un’occupazione… tanto per passare il tempo tra un esame e l’altro. avevo pensato di arruolarmi tra i lavoratori del pomodoro, ortaggio che monopolizza la vita del Piacenza-shire nel periodo estivo, o di andare supplicare la Feltrinelli di farmi mettere a posto gli scaffali… cose simili, tutte faticose da dio. alla Feltrinelli sarei probabilmente stata licenziata per furto massiccio di libri… quindi meglio non metterci piede.

COMUNQUE. la tenera Franci, iperattiva morosa di uno dei miei amici d’infanzia, con tempismo perfetto, mi ha mafiosamente raccomandato al suo capo, organizzatore di corsi aziendali in millemila discipline. ed è così che lunedì mattina, puntuale come un orologio svizzero e colma di caffè, mi recherò in una ridente azienda a insegnare inglese… a dipendenti che probabilmente avranno minimo 40 anni e mi compreranno il gelato come ai bambini. due giorni la settimana e stipendio di giada. sono trallallero trallallà.

ora. che io sappia concretamente come si fa, è un altro paio di maniche. ma ho fiducia. più che altro, spero di non avere gente perfida come sono sempre stata io di fronte a insegnanti di lingua principianti. alle superiori abbiamo seviziato il professore di francese (un uomo pelosissimo):

- scusi Diego… come si dice NACCHERE in francese? e clavicembalo? oboe? …ma, pentola a pressione? …ah, anche spinterogeno!

alla quarta lezione, le mamme sono state convocate per ammansirci.

vabè, wish me luck. io e il mio grezzissimo accento americano accettiamo anche offerte votive alla santa protettrice delle istitutrici, ceri in chiesa e riti propiziatori pagani.

ah, tutto ciò sarà funzionale al finanziamento di un mega progetto per il prossimo anno. è troppo bello per essere vero. visto che non ho ancora ben realizzato, non ne voglio ancora parlare. si sa mai, la sfiga…

 

rimbalzata!

la RAI mi ha rimbalzata, addio sogni di gloria, addio colazione da starbucks con il mio EEE pc (che non ho), addio meganegozio di giocattoli in Times Square. non so come siano andati avanti coi colloqui… la mail con l’infausta notizia è arrivata dall’ufficio internship dell’università, pare che abbiano chiuso le selezioni (avranno trovato il megagenio erede di larry king… e tutti noialtri, con esperienza alla tv locale di una ridente città tipo Piacenza, scagliati lontanissimo nella notte).
ora, mi restano ancora due possibilità a NY… e lunedì mi schiero al Bocconi&Jobs a distribuire curriculum. potrei fare la pescivendola, urlando UEEEEEEEE CERCO STAGE ESTIVO UE UEEEEE, PASTA CON LE SARDE!
mal che vada, vacanza on the road con gli amici!

l’arrampicatrice sociale

ieri mattina alle 6.35, casa mia è piombata nel caos… per qual motivo? l’arrivo di una mail della RAI di New York, che informava la sottoscritta di aver superato la prima selezione per lo stage estivo e che verrò contattata telefonicamente per il colloquio (in inglese).
il Mimmo è troppo fiero, la Valeria si è messa già a dire cose tipo “non abbandonare la tua vecchia madre qui tutta sola e infreddolita”… sono entrambi convinti che partirò e sarò la più brava, la più bella, la più intelligente e la più simpatica. ma anche no, se mi chiamano al telefono è finita! la leggenda narra che io non sia in grado di esprimermi telefonicamente, è un serio problema, sono la più imbranata (a livello luca giurato). se aggiungiamo che mi chiameranno a sorpresa, abbiamo già pronta una scena madre della comicità mondiale… mi sono già immaginata alcune infauste circostanze in cui potrei essere contattata, la più terribile mi vede impegnata a fare la cacca, leggendo le etichette dei flaconi di bagnoschiuma. per limitare i danni, ho alzato al massimo il volume del cellulare e me lo sono appeso al collo grazie a una tenera bustina rosa a forma di coniglietto.
in più, ci sono problemi logistici. loro prevedono il periodo 16 giugno-5 settembre, tranciandomi via tutta la sessione di esami. spero che siano sensibili al problema… liofilizzando gli esami, sarei in grado di partire ai primi di luglio… morirò, ma per la BIG EPPOL mi pare il minimo… tanto più che ho un taglio di capelli molto Racheal (almeno per la parte superiore della testa).
accendetemi un cero in chiesa.