Archivio persupereroi

why so serious?

sono in estatica adorazione del Joker… ma per incoraggiare tutti coloro che parteggiano per l’eroe e che non disdegnano uno spettacolo godibile e ameno, dirò che il film è bellissimo. Christopher Nolan, sei proprio un uomo intelligente… e intanto che ci sono, ti ringrazio pure per Memento, the Prestige e Batman Begins.

il problemone dei film coi supereroi è spesso la trama. o non esiste, o è uno stupido pretesto per far svolazzare qua e là un pirla mascherato… o per fargli incontrare altre creature mutanti malvestite, che oltre ad essere fastidiose, rendono inutilmente tortuosa la vicenda e trasformano lo spettatore in una pentola a pressione piena di fagioli e cipolla (ogni riferimento a Spiderman 3 e ai Fantastici Quattro è del tutto casuale… e no, non basta metterci la Torcia e i suoi ipnotici addominali per rendere la minestra meno insipida, sono riusciti a rovinare il mio amico Silver Surfer, inconcepibile!).
comunque, the Dark Knight è il film di supereroi perfetto. la trama è interessante, non ci sono punti morti (tipo Spiderman che va in giro con le pive nel sacco perchè Mary Jane la dà a tutti meno che a lui), c’è bullaggine a profusione (vedi la nuova passione di Batman per il base-jumping e il motociclismo), i personaggi sono ben caratterizzati e finalmente c’è quel che ci deve essere, la lotta all’ultimo sangue eroe-cattivone.

Christian Bale, poveraccio, è un gran bell’uomo, un convincentissimo Batman e un ottimo Bruce Wayne… fa il suo lavoro in modo apprezzabile e si fa volere un sacco bene… purtroppo per lui, però, gli tocca Heath Ledger, che vale il prezzo del biglietto (a cui io aggiungerei volentieri anche una coppa piacentina, la mia collezioni di minipony, la foca Rotolina e la mia anima immortale). già di per sè, il Joker è un bel personaggio… ma è rognoso, c’è di mezzo Jack Nicholson, bisogna essere bravi coi coltelli, spaventosi con senso dell’umorismo… è un casino. il vecchio Heath, che se non moriva faceva un favore a tutti, è splendido. dategli l’oscar, per carità! fa veramente paura… eppure riesce ad essere un vero nemico, è pazzo ma nel caos ha un certo metodo, non è il solito cattivo che vuole vendicarsi, o che ha qualche scopo surreale tipo dominare il mondo. zero, tutto quel che succede è una spece di gigantesco e terribile esperimento sociale… è meraviglioso. non si riesce a fare il tifo per Batman… anche perchè, il Joker è vestito molto meglio. 

vorrei anche stringere la mano a chi ha messo insieme il resto del cast. a parte la brutta e inopportuna Maggie Gyllenhaal (spelling?!), che riesce nella difficile impresa di far rimpiangere Katie Holmes, gli altri sono perfetti. l’unico che mi è parso un po’ insipido è Harvey Dent. a parte che una persona normale non può avere i capelli di quel colore, la storia di Due Facce non mi ha appassionata, anche se funziona nell’equilibrio del film ed è necessaria a sostenere un sacco di altre cose interessanti.

per celebrare il Joker, un po’ di roba:

- WhySoSerious.com > sito che ora raccoglie tutta la storia del viral marketing per il film… una delle campagne pubblicitarie più interattive e astute di sempre, ovviamente tutta a base clownesca.

-  > il mio attuale wallpaper

- gustosa clip… per il giochetto di magia e per capire che il doppiaggio dei film è dannoso:

Hellboy DUE, applausi ai mostri

non sono una tipa da avanguardie francesi della seconda metà del novecento, da neorealismo italiano con attori di strada, da barbosità cervellotiche e ammorbanti… il film “impegnati” che rispondono ai miei canoni di comprensione del mondo sono quelli che escono dal Sundance, quindi perdonatemi se amo i supereroi.

vabè, Hellboy mi è piaciuto un sacco, oddio, non è il film in grado di dare una svolta alla tua vita, ma è stato divertente, godibile e fantastico dal punto di vista visivo… e ho notato un netto miglioramento rispetto al primo tentativo, con tutti quei nazisti e mostri coi tentacoloni (non che io discrimini le creature coi tentacoli, però al quarto piovrone non se ne poteva più).
non conosco bene il fumetto, ma the Golden Army è il prodotto di una collaborazione tra Mike Mignola, creatore di Hellboy, e il Guillermo del Toro (quello di uno sfortunato Blade e dell’acclamato Pan’s Labyrinth), regista e amico dei mostri. il risultato è molto fantasy, meno cupo e demoniaco del fumetto. spuntano  creature nuove e soprendenti (la prossima volta, meno umanoidi deformi, più cose lontane da questo mondo), ma anche i protagonisti vengono rivisitati… diventano più ironici, godibili, divertenti.
mi sarebbe piaciuto vedere Liz usare un po’ più i suoi poteri, o esibire un taglio di capelli più intelligente…  e pure Abe, non fa null’altro che sapientoneggiare qua e là e leggere poesie, non nuota, è inutile. per fortuna ad un certo punto lo fanno riempire. Hellboy era già un bel personaggio… ed è anche più semplice renderlo interessante perchè ha un brutto carattere, gli ingodibili sono più facili da elaborare. l’uomo ectoplasma tedesco è un’innovazione simpatica… ma si viveva bene lo stesso.

visto che mi invaso facilmente con le cose artistico-cinematografiche, ho intenzione di dare la caccia all’artbook del film… sbavando sulle illustrazioni di Mignola e su quello che ne è uscito, vedi uomo-pesce e ancora uomo-pesce. mi sono piaciute molto anche le carnivorissime fatine dei denti, che tutto sommato sono pure carine, la vecchia-troll (con accento scozzese) e anche i vari principi e principesse… molto candeggiati ma bulli. e poi ho sempre avuto un debole per l’abbigliamento elfico giapponesizzato… datemi un kimono e una specie di katana retrattile e appuntita e sarò contenta come una bambina.

alla fin fine, però, il mio mostro preferito è l’angelo della morte… non c’è partita, è troppo insolito, ossuto e spigoloso, con una punta di malaugurio e cenciosità… splendido, è da un po’ che non vedo un essere così schifoso e originale (e no, non importa che abbia la testa fatta ad asse del cesso… a padella sbeccata… a ventaglietto di pastasfoglia… a badile di marmo…).

ah, la trama è del tutto irrilevante. se Hellboy avesse dovuto cucinare l’abbacchio, invece di salvare il mondo da un olocausto, sarebbe stato lo stesso.

ola per iron man!

non sono mai stata un’avida lettrice di fumetti marvel… ma vado soggetta al fascino e alla boria dei supereroi.
se batman è il mio preferito (perchè c’è tetraggine, c’è stato Tim Burton e ci sono maggiordomi educatissimi a profusione) mi sono molto affezionata anche al nuovo superman. il primo spiderman mi era piaciuto parecchio, purtroppo la saga è precipitata in un burrone di ridicolo e confusione (facendo anche crepare James Franco… che chiunque con un po’ di buonsenso metterebbe seminudo su un piedistallo). al contrario, una serie che è in miglioramento è quella dei fantastici 4… ma confesso di non essere imparziale, quando appare la torcia tutto l’universo mi pare migliore. torcia o no, quei film sono piuttosto brutti… più supereroi ci sono, meno significative appaiono le loro personalità (vedi gli x-men e il tentativo di metterci una pezza con lo spin-off su quel manzo di wolverine che uscirà in estate).
comunque, ancora felice per l’arrivo nei cinema dei Transformers (pellicola che ha destato in me grandissima meraviglia, facendomi anche regredire di diversi anni verso gli ovetti kinder), ero convinta che ci sarebbe voluto un bel po’ di tempo prima di vedere un altro film piacevole, spaccone quanto basta, visivamente figo e dal dialogo brillante… e invece no, i trailer di Iron Man promettono troppo bene. praticamente, capita che ogni due ore e mezza mi vado a riguardare tutti i video disponibili, batto le mani e mi iscrivo in anticipo ai fan club (che è un po’ come speculare sul mercato degli strumenti derivati).

il mio adorato Robert Downey Jr. avrà l’allegro compito di incunearsi nell’armatura superfashion di Iron Man. Robert DJ è un meraviglioso attore (esempio: Fur… fa l’uomo-leone. no veramente, è ricoperto di pelo e comunque ci si innamora di lui, non è così semplice! :D ) ed è un peccato che abbia passato buona parte dell’ultimo decennio a pienarsi e imbottirsi di sostanze allucinogene… ora che pare più sano di mente (ma non per questo meno interessante) è tornato a lavorare su ruoli corposi e mi pare sia un ottimo Tony Stark. i miliardari sbruffoni con l’hobby del meccano a fini bellici sono splendidi personaggi per lui!

ora, io non so come Iron Man sia bardato nel fumetto… ma l’armatura cinematografica non mi pare da buttare via! da quel che ho potuto vedere, è anche comoda, Tony fa agili evoluzioni, picchia robot giganti e VOLA. se un supereroe vola, guadagna già mille punti, è importantissimo!

l’unica cosa che mi pare alquanto inopportuna, è ridurre Jeff Bridges a un vecchio signore pelato di mezz’età. dov’è la vestaglia?? per quale motivo non è in pigiama a sorseggiare white russian? ridateci il vero Jeff!

per chi volesse sbavare un po’ (in attesa dell’uscita del film il 2 maggio… spero non solo in america), ecco il nuovo trailer… sarcasmo per tutti!