Cloverfield

il fatto che il mio amico Bibi sia in città, aumenta la frequenza con cui mi reco al cinema… per questa e molte altre cose, lo ringrazio e applaudo🙂
di una cosa sono certa, Cloverfield è sconsigliabile alla gente affetta da labirintite (tipo la Valeria, credo sia il suo unico punto debole. empiricamente ho anche scoperto che la posso scacciare se metto su Angel of Death degli Slayer) e incline a fulminanti attacchi epilettici con tanto di craniata sul pavimento. il primo tempo fa decisamente venire su la cena, nel secondo, sarà la morte che incombe, sarà che ormai ti sei rassegnato a non cercare punti fissi, ma va molto meglio.

come tutti sanno, i nostri eroi se la sbevazzano giulivi a una festa (in un appartamento che alla loro età nessuno al mondo si potrebbe permettere), quando un gigamostro presumibilmente marino, decide di radere al suolo la città. il gigamostro è mostrato con discreta parsimonia, un po’ come lo vedremmo io e voi se fossimo improvvisamente attaccati mentre mangiamo sushi da Dean & De Luca. da quel che ho potuto stabilire, la testa è un po’ come quelle pinze per predere l’insalata, sopra ci sono due palle rosse mollicce e pulsanti, tipo tumori, gli arti anteriori sono lunghissimi e si articolano in modo strano, la creatura cammina come un pipistrello con le stampelle. i piedi somigliano a quei bastoni con tre supporti che fanno usare ai vecchi all’ospedale (e che hanno tentato di far usare anche al dottor House). ha sicuramente qualche tentacolo e una specie di coda da cetaceo. in generale, è grosso, brutto, cattivo e parecchio coriaceo. non contento, trascina sulla terra ferma una miriade di granchiacci con molte zampe che mi ricordano un po’ le bestie che c’erano in Alien, quelle che ti saltano in faccia, e uno dei Decepticon, quello nervosissimo che diventava uno stereo, un cellulare, una macchina del caffè… vabè, questi granchiacci sono un problema, se ti mordono dopo un po’ ti esce sangue da ogni orifizio e poi esplodi (il che, secondo me, è meraviglioso… abbatte subito il livello di speranza per un lieto fine).

quello che i tizi materialmente fanno, è secondo me abbastanza irrilevante. il bello del film è l’atmosfera, è quello che succede ai tizi senza che loro possano controllarlo. il vedere tutto dalla videocamera fa sentire piccoli e inermi, allo stesso tempo, c’è il terrore e la lotta per sopravvivere (che di solito a Manhattan è circoscritta all’accaparrarsi un taxi) ma anche la curiosità e la volontà di capire, di rendere razionale quel che sta succedendo. mentre, che ne so, the Blair Witch Project (bella merda!) era visibilmente costruito, Cloverfield trasmette gli stati d’animo, il caos, gli atti di eroismo estemporaneo e il dolore in modo molto scorrevole, naturale.  se aggiungiamo che la città distrutta sembra distrutta davvero, sono uscita dal cinema con la sensazione che un evento simile potrebbe anche verificarsi.
i nostri festaioli si esibiscono in un atto di eroismo ammirevole, cosa che in un film catastrofico tradizionale è di solito ricompensata con la gloria, un limousine e un attico su Park avenue. qui, anche loro sono soggetti a quello che normalmente capita solo ai personaggi secondari: eventi stupidi che ti fanno morire in modo imprevedibile. non se lo meritano, ma sono sfigati anche loro. muoiono e si salvano in modo arbitrario, come succederebbe nel mondo reale, dove non c’è la trama o Bruce Willis che crepa ma salva il mondo.

un’altra cosa bella del film, è che il gigamostro arriva senza un perchè, mentre la gente si fa i fatti propri. in tutti i film apocalittici si è, in qualche modo, avvisati della catastrofe imminente (vedi Armageddon, uaaaa un asteroide sta arrivando, vedi Independence Day, uaaaaa oggetti volanti avvistati in orbita… tanto per mantenerci sulla distruzione di New York), qui no. c’è l’ignoranza generale, delle persone, dell’informazione, dei militari, c’è il caos della fine del mondo.
i vari siti internet animati da fanatici di Cloverfield, sostengono che il mostro venga dallo spazio. ciò sarebbe visibile alla fine, quando i nostri piccioncini in gita a Coney Island inquadrano il mare… e si vede che qualcosa ci precipita dentro dal cielo. io non l’ho notato, ma mi pare poco affascinante come spiegazione. sono più per il mistero insondabile di una creatura delle profondità marine… ti fa anche avere paura del tuo stesso pianeta, cosa che l’uomo si vanta di conoscere e controllare.

vabè. in generale, questo film mi affascina… ed è la cosa più nuova che vedo da secoli. ho rischiato di vomitare ma penso ne sia valsa la pena.
ah, il gigamostro non è morto!

13 commenti»

  Rano wrote @

Ciao bella! Solo poco fa ho visto che hai spostato il blog, già sentivo la mancanza delle tue avventure.
Cloverfield lo volevo vedere anche io, ma ho letto cose che mi hai fatto incavolare…. non so se siano vere o meno.
E’ vero che all’inizio si vede il simbolo della DHARMA di LOST?
Molti pensano che il mostrone di Cloverfield sia come quello di Lost…Boh.

  wrote @

è da un secolo che non vado più al cinema -.-

  plexyglassprincess wrote @

@ Rano > ciao caro! guarda, io non sono stata tanto a guardare le analogie con lost… anche perchè all’inizio soffrivo pesantemente di mal di mare!😀 c’è una corrente di pensiero che è votata a trovare collegamenti tra lost e cloverfield… io però resto scettica… credo che, col casino che c’è in lost, nemmeno i produttori avessero una gran voglia di mettersi a seminare indizi anche in cloverfield, gli amici lo chiamerebbero masochismo cinematografico!🙂 c’è dibattito però.
no ma poi, un mostro così gigantesco l’avrebbero visto dopo un minuto sull’isola di lost!😄

  noe wrote @

Che bella recensione, l’idea del mostro con le stampelle a tre piedi mi piace da morire!!!!
ank’io ho avuto seri problemi di stomaco durante la prima parte, diciamo che la fatica è stat ricompensata dalla bellezza della catastrofe!!!
io faccio parte di quel gruppo di amanti di lost che sxano in un collegamento fra le cose.
Quello che posso dire è che sui primi cartelloni che sponsorizzavano il film non c’era il titolo attuale bensì, una serie di numeri che, guarda caso, sono quelli del volo preso dai naufraghi di lost!

  plexyglassprincess wrote @

@ Noemi > eh non si vede mai il mostro in modo chiaro, con la descrizione mi sono dovuta arrangiare😀
Abrams secondo me ci prende tutti per il culo, Lost compreso! alla fine della terza serie ero furente, più che un telefim sta diventando un fenomeno messianico, bisogna invasarsi di meno🙂

  cherrygrrl wrote @

Questo film mi ha messo l’ansia dall’inizio alla fine… troppo bello!!! NY distrutta è perfetta, poi il panico e questo coso orrendo con quelle due palle sulla testa… Io non ho capito se la tizia esplode o si trasforma in uno di quei mostriciattoli piccoli, perciò la sparano i militari… mah!
Il film merita!

  Francesca wrote @

Ero molto indecisa su questo film, se andare o meno a vederlo. La cosa che più mi ispirava era il legame con Lost (telefilm per cui impazzisco) però poi boh, ero sempre dubbiosa.
Sai che con la tua “descrizione” mi hai incuriosito ancora più del trailer? Credo proprio che andrò a vederlo!🙂

  pilotino wrote @

vabbhè ho capito vado a vedermelo…

me lo fai un disegno di uno su una moto???

  Sciù wrote @

Nessuno vuol vederlo con me… uff

  tania wrote @

ecco, io questo film non potrei mai guardarlo, mi viene la nausea solo a guardare il trailer. tralaltro sembra sia scoppiata la moda perchè è in uscita un altro film, che se non vado errato si chiama [REC], che è ripreso allo stesso modo, ovvero alla cazzo.

cmq alla faccia degli slanci creativi! tutta colpa dei mini-pony scintillanti del tuo nuovo layout. a proposito, meravigliosa la carta per la tesina, quanto ti stimo!

il post dedicato alla bussola d’oro, o meglio la scelta del tuo animale, mi ha fatto morire. x°D
io invece vorrei una civetta o un gufo, tipo anacleto di mago merlino.

complimenti per la ziggurat di libri! ma riuscirai mai a leggerli tutti??😀 Io sono alle prese con madame bovary tipo da 3 mesi… u_u”

e per comcludere volevo dire che il volantino della mostra è notevole. xD

baciussi❤

ps. non azzardarti a rispondermi qui, neh!!

  Kissaki wrote @

sei la prima che conosco a cui questo film è piaciuto!

  Lindor wrote @

E’ la prima volta che commento qui nella tua nuova casetta!
Che bello che vai tanto al cinema… io vorrei andarci più spesso ma un po’ gli impegni, un po’ la pigrizia, un po’ chi non mi accompagna….
Comunque ti sconsiglio la mia ultima visione, Trenta giorni di buio. Inutilissimo!

  pilotino wrote @

ma neanche una roba semistilizzata copiato da una foto…

dai dai ti prego ti prego…
🙂


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